La zanzara: info generali e ciclo biologico

Classe: INSETTI

Ordine: DITTERI

Famiglia: CULICIDAE

Genere: 30 tipologie

Specie conosciute: oltre 3000

Areale geografico di distribuzione

 I 3/4 delle specie vivono in aree tropicali e subtropicali, ma un 1/4 vive nei climi temperati, quindi anche nel nostro Paese

Caratteristiche morfologiche

Dotati di due ali e di sistemi di localizzazione altamente sofisticati nel volo e nell’inquadrare il bersaglio (Fragmenta entomologica, Roma, 41 (2): 213-372 (2009) Le zanzare Italiane: generalità e identificazione degli adulti (Diptera, Culicidae) Francesco Severini, Luciano Toma, Marco Di Luca e Roberto Romi).

Ciclo vitale

Lo sviluppo dell’insetto, dall’uovo, alla larva, alla pupa, fino alla zanzara adulta dura in media da 1 a 3 settimane in relazione alla specie e alla temperatura dell’ambiente: in inverno gran parte delle specie svernano sotto varie forme (di adulto, di uova, etc.), in estate, il ciclo di riproduzione delle zanzare di città si può concludere in una settimana. Nell’arco della stagione estiva si possono susseguire numerose generazioni di zanzare

Uova

Le uova delle zanzare sono differenti da genere a genere: in Italia esistono sette generi differenti.

Ad esempio, le uova deposte a zattera sono tipiche del genere Culex, la più fastidiosa zanzara nel nostro paese prima che arrivasse la zanzara tigre (Aedes albopictus) che invece non depone le uova direttamente in acqua, ma su una foglia, uno stelo, un sasso, immediatamente fuori dell’acqua.

Larve

Le uova si schiudono in acqua. Dalle uova si sviluppano le larve che attraverso quattro stadi di crescita, separati da altrettante mute, raggiungono lo stadio di pupa. Sono formate da un torace privo di estremità ma con ciuffi di setole disposti su ogni segmento, l’addome invece termina con un sifone respiratorio, ciuffi di setole e 4 papille anali per muoversi verso la superficie dove dispongono dell’aria necessaria. Per nutrirsi invece ruotano vorticosamente le spazzole boccali poste sul capo trasportano così le particelle di materiale organico verso la loro bocca.

Pupa

A differenza della larva, la pupa ha una forma di virgola, capo e torace si uniscono in un cefalotorace, Addome sottile e curvo che termina con una sorta di pinna, non ha bisogno di essere alimentata, la sua locomozione avviene attraverso movimenti rapidi a strappo grazie ai quali evita l’attacco di potenziali predatori.

La pupa deve rimanere in costante contatto con la superficie per respirare e lo fa attraverso 2 protuberanze poste sul cefalotorace, ma allo stesso tempo è anch’essa fortemente legata all’acqua per evitare l’essiccazione.

La fase di pupa dura dalle 24 alle 48 ore. Quando la pupa è matura, emerge la zanzara adulta attraverso una spaccatura del torace, che in pochi minuti è in grado di allontanarsi in volo dalla superficie dell’acqua (Hawley WA, 1988. The Biology of Aedes albopictus. J Am Mosq Control Assoc suppl: 1:1-39).

Adulto

La zanzara adulta sfarfalla dopo circa 48 ore dall’impupamento, abbandonando definitivamente l’acqua. Circa 48 ore dopo lo sfarfallamento, maschi e femmine sono in grado di accoppiarsi. Subito dopo la femmina può effettuare il suo primo pasto di sangue, necessario per fare maturare le uova, mentre il maschio, esaurita la sua funzione riproduttiva, sopravviverà solo per pochi giorni (Fragmenta entomologica, Roma, 41 (2): 213-372 (2009) Le zanzare Italiane: generalità e identificazione degli adulti (Diptera, Culicidae) Francesco Severini, Luciano Toma, Marco Di Luca e Roberto Romi)

Alimentazione

Le femmine della famiglia CULICIDAE sono ematofaghe hanno bisogno di un pasto di sangue per portare a maturazione le uova e riprodursi.

L’intervallo tra il pasto di sangue e la deposizione delle uova, varia tra 3 e 5 giorni. Ogni femmina può deporre, dopo un singolo pasto di sangue, circa cento uova, ma in genere ne depone solo alcune decine, in quanto la fecondità è influenzata da molti fattori. Si stima che la femmina della zanzara tigre possa vivere in natura due tre settimane (Service MW, 1993, Mosquito ecology. Field sampling methods. Elsevier Applied Science)

Ruolo biologico

Le zanzare ricoprono un importante ruolo ecologico vivendo sia in ambiente acquatico che subaereo. Larve e pupe rappresentano un’importante fonte di nutrizione per molti pesci. Inoltre, come molti insetti assolvono il loro importante ruolo nell’impollinazione, soprattutto per quanto riguarda i maschi adulti, infine, la zanzara costituisce una fonte di nutrizione anche per uccelli e pipistrelli.