Scuole Primarie

MOSQUITOS”: LA SCUOLA AIUTA LA RICERCA

PERCORSO EDUCATIVO DEDICATO ALLE SCUOLE PRIMARIE

Ci sono più di 3.000 specie di zanzare in tutto il mondo. Negli ultimi decenni, la globalizzazione ha portato alla diffusione in Italia ed in Europa di specie esotiche di zanzara tra cui la zanzara tigre (Aedes albopictus) mentre i cambiamenti climatici hanno favorito l’aumento esponenziale della loro densità. Per aiutare il lavoro dei ricercatori nel raccogliere un maggior numero di dati, ogni cittadino può aderire al progetto di Citizen science e dare il proprio contributo segnalando, nella propria città, la presenza di siti riproduttivi, di individui adulti e l’entità della molestia nei confronti dell’uomo.

STRUTTURA DELPROGETTO

Docenti e studenti sono invitati a diventare dei “Citizen scientist” collaborando con i ricercatori nella racconta di dati sulla presenza di zanzare nei pressi della scuola.

Per fare ciò si propone loro un pacchetto didattico-scientifico costituito da 3 lezioni teorico/pratiche. Alla classe verrà inviato un kit contenente del materiale di approfondimento e tutto il necessario per lo svolgimento dei campionamenti e di attività pratiche di laboratorio. I campioni raccolti durante il monitoraggio verranno conservati e spediti al Dipartimento di Sanità Pubblica e Malattie Infettive della Sapienza di Roma. Il progetto può essere svolto, a scelta, con lezioni presso la scuola o a distanza. Prima di iniziare il percorso educativo, tutti i docenti di riferimento verranno coinvolti in un breve corso di formazione on-line di massimo 2 ore, per permettere loro di conoscere meglio gli argomenti affrontati durante le attività, per capire come effettuare il campionamento e come usare l’app “Mosquito Alert”.

Per chi sceglie l’opzione “presso la scuola”

Un esperto di entomologia si recherà presso la scuola ed effettuerà delle lezioni in classe e attività sul territorio.

Per chi sceglie l’opzione “a distanza in modalità on line” Un esperto di entomologia effettuerà delle lezioni a distanza utilizzando una piattaforma che potrà essere scelta dalla scuola aderente (meet, zoom, classroom, ecc.). Alla classe verrà inviato un kit didattico per lo svolgimento delle attività.

TARGET: scuola primaria (classi IV e V)

DURATA: 3 incontri, in presenza oppure on line, della durata di 2 ore ciascuno

PERIODO DI SVOLGIMENTO: il progetto è attivo da marzo ad ottobre (periodo in cui è possibile trovare la zanzara).

AMBITI DISCIPLINARI: Matematica e Scienze, Italiano e Geografia, Arte e Immagine, Educazione civica.

COMPETENZE TRASVERSALI: competenze digitali, competenze sociali e civiche, competenze comunicative, imparare ad imparare.

PAROLE CHIAVE: zanzara, biodiversità, mappe tematiche, ciclo vitale, siti riproduttivi, monitoraggio ambientale, Citizen science, documentazione.

OBIETTIVI FORMATIVI:

  • facilitare, attraverso un coinvolgimento emotivo, la conoscenza e l’apprendimento dell’argomento specifico e di altri argomenti scientifico-ambientali;
  • approcciarsi al metodo scientifico acquisendo elementi fondamentali che caratterizzano la ricerca scientifica (sperimentazione, mappatura e raccolta dati);
  • incoraggiare la formulazione di ipotesi, sperimentazioni e spiegazioni;
  • sviluppare le capacità di osservazione e di concentrazione;
  • sviluppare abilità manuali;
  • sviluppare competenze digitali;
  • acquisire una coscienza critica e consapevole;
  • imparare ad usare semplici strumenti scientifici;
  • sviluppare il senso di responsabilità;
  • imparare a lavorare in gruppo;
  • imparare a documentare il lavoro svolto (diario di bordo, fotografie, disegni);
  • imparare a comunicare e relazionare a fine progetto.

OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO:

  • acquisire conoscenze sulla biologia ed ecologia delle zanzare presenti in Italia (autoctone e alloctone);
  • conoscere le loro diverse fasi di sviluppo (uova, larve, pupe e adulti);
  • riconoscere le principali caratteristiche morfologiche degli individui adulti (differenze tra maschi e femmine);
  • imparare a riconoscere i siti di riproduzione;
  • imparare i concetti base per effettuare un monitoraggio scientifico;
  • accenni alle malattie trasmissibili dalla zanzara;
  • cenni sulla la Citizen science, definizione ed esempi;
  • presentazione del Progetto “Mosquitos”;
  • imparare a costruire facili strumenti da utilizzare durante il campionamento (costruire un aspiratore per zanzare con materiale di riciclo);
  • famigliarizzare con l’app “Mosquito Alert” da utilizzare durante il monitoraggio.

KIT DIDATTICO-SCIENTIFICO

Il kit viene consegnato alle classi da un operatore didattico all’inizio delle attività o inviato direttamente a scuola.

Il kit contiene al suo interno materiale di approfondimento per il docente e per la classe, materiali di base per il campionamento scientifico (ovitrappole, supporti per l’ovodeposizione, schede raccolta dati, etc.) e materiale per attività di laboratorio (pinzette entomologiche, provette con conservante, etc.).

ATTIVITÀ CON LA CLASSE

Prima lezione: zanzare e ciclo vitale

  • presentazione e questionario di inizio progetto
  • cenni sulla biologia ed ecologia delle zanzare presenti in Italia (autoctone e alloctone)
  • ciclo vitale delle zanzare (differenze morfologiche tra larve, pupe e adulti) con focus sulle abitudini riproduttive della zanzara tigre (Aedes albopictus)
  • caratteri distintivi maschi/femmine negli individui adulti
  • cenni alle malattie trasmissibili all’uomo
  • prove di riconoscimento di diversi esemplari di zanzara
  • costruzione di una trappola per zanzare adulte da utilizzare nei propri balconi

Sopralluogo: l’uscita sarà effettuata, previa formazione, in autonomia dall’insegnate.
Conoscendo la biologia ed ecologia delle zanzare, cercare attorno alla scuola luoghi idonei alla loro vita e riproduzione. I siti individuati dovranno essere geolocalizzati e fotografati per la realizzazione di un reportage fotografico da vedere insieme all’operatore durante il secondo incontro

Seconda lezione: il progetto “Mosquitos”

  • presentazione progetto “Mosquitos
  • definizione e storia della Citizen Science, esempi di progetti esistenti in Italia, i dispositivi tecnologici e le diverse piattaforme
  • presentazione dell’app digitale “Mosquito Alert”
  • cenni sulle caratteristiche dei siti idonei per il campionamento
  • scelta dell’area di studio
  • impostazione del foglio di raccolta dati scientifici per la conta di uova e adulti catturati
  • uscita sul territorio con operatore (se progetto in presenza) o gestita in autonomia dall’insegnate (previa formazione, se il progetto si svolge on line).

USCITE SUL TERRITORIO

Prima uscita: l’uscita dovrà essere effettuata subito dopo la seconda lezione, se in presenza dell’operatore, o entro pochi giorni, se gestito in autonomia dal docente

  • compilazione delle schede di campo (una per trappola posizionata) con geolocalizzazione delle trappole
  • posizionamento delle trappole nei siti prescelti (cespugli, siepi, tronchi d’albero, muretti di recinzione, ecc.) con relative listelle per l’ovodeposizione
  • posizionamento di trappole a colla per la raccolta di individui adulti
  • scatto fotografia delle fasi di campionamento

Seconda uscita: l’uscita dovrà essere effettuata una settimana dopo la prima uscita e gestita in autonomia dal docente

  • raccolta delle listelle per l’ovodeposizione dalle ovitrappole e posizionamento dei nuovi supporti
  • raccolta dei foglietti adesivi dalle trappole a colla e loro sostituzione con i nuovi
  • I foglietti adesivi andranno fotografati (le foto vanno conservate per il controllo con l’operatore)
  • compilazione delle schede di campo e completamento di quelle precedenti (una per trappola posizionata) con geolocalizzazione delle trappole

Terza uscita: l’uscita dovrà essere effettuata una settimana dopo la seconda uscita e gestita in autonomia dal docente

  • raccolta delle listelle per l’ovodeposizione dalle ovitrappole
  • raccolta dei foglietti adesivi dalle trappole a colla
  • fotografia dei foglietti adesivi (le foto vanno conservate per il controllo con l’operatore)
  • completamento delle schede di campo (una per trappola posizionata) con geolocalizzazione delle trappole

Terza lezione: analisi dei dati e conclusioni

  • osservazione delle listelle raccolte con riconoscimento e conta delle uova
  • conta e riconoscimento degli adulti 
  • controllo e selezione delle fotografie con caricamento sulla App ”Mosquito Alert”
  • preparazione dei campioni per la spedizione
  • inserimento dati nel foglio di lavoro
  • elaborazione dei risultati
  • conclusioni finali e questionario di fine progetto